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In avvio di stagione, la Reggina ha raccolto meno di quanto meritato. Messa alle spalle la sosta per gli impegni delle nazionali, la settimana non è stata certo facile per Mimmo Toscano, alle prese con difficoltà inaspettate e certamente non di poco conto, non ultimo il forfait di Rolando, che contro il Pisa non ci sarà.
Gli attuali 7 punti in carniere in sette gare, il solo successo contro il Pescara, tra le mura amiche, le nove reti subite in questo scorcio di torneo e le due sconfitte consecutive, peraltro senza gol all’attivo, richiedono un repentino cambio di rotta. Dare una svolta al campionato, questo “l’imperativo categorico” per la compagine amaranto, che al Granillo, chiuso ai tifosi per le restrizioni imposte dal Covid19, affronterà domenica sera alle 21,00 l’undici di mister D’Angelo. Come di consueto, il tecnico reggino, nella odierna conferenza stampa in remoto, trasmessa da Reggina tv così si è espresso:
LE VOCI DI QUESTI GIORNI
Il club dello Stretto, attraverso un comunica ufficiale, ha rinnovato la massima fiducia, facendo quadrato attorno al suo tecnico, in merito alle voci circolate in settimana. Sono cose che non ti devono toccare, ha sottolineato Toscano, sia per i complimenti, quando le cose vanno bene, sia quando non va per il verso giusto. Bisogna rimanere concentrati sul pezzo, perché solo il lavoro può portare a prestazioni della squadra e risultati.
SULLE GARE DISPUTATE
Abbiamo cercato di capire meglio dove perfezionarci, analizzando tutte le sette partite fin qui disputate. Ad eccezione del secondo tempo di Empoli, la squadra ha mostrato di esserci.
UNA IDENTITA’ BEN PRECISA
Mi riferisco soprattutto all’intensità nel pressing e nel creare pericolosità, è quella la nostra identità a cui mi riferisco”. Solo continuando ad avere questa identità potremo conquistare i risultati, perché verranno di conseguenza.
SULLA SQUADRA
Dalla squadra, mi aspetto tanto. Ci aspettiamo di fare una prestazione da Reggina. come abbiamo fatto per tanto tempo mettendo qualcosa che al momento ci è mancato per ottenere le vittorie. Il reparto offensivo è quello che può determinare il risultato finale, ma dovremo mettere quel qualcosa in più che dovrà portarci alla vittoria.
LA STERILITA’ DEL REPARTO OFFENSIVO
Il fatto di non riuscire a concretizzare quanto produciamo, non è una cosa che non mi fa dormire la notte, sarei più preoccupato se non creassimo occasioni da rete. Con gli attaccanti che abbiamo e le qualità, arriverà il momento che quello prodotto si trasformerà in gol.
LE ASSENZE
Faty e Charpentier sono ancora indisponibili, non ci sarà nemmeno Rolando che ha accusato un risentimento muscolare. Lafferty ha qualche problema familiare, Rivas ha ricominciato ad allenarsi in settimana ma speriamo di averlo per la trasferta di Monza.
QUALCHE DUBBIO
Qualche dubbio fino a domani me lo porto. Ho ancora alcuni dubbi, soprattutto sugli esterni e nel reparto offensivo. L’importante è capire che bisogna essere un tutt’ uno nel difenderci e nell’ offendere, mettendo in campo quel qualcosa in più, quella cattiveria, quella mentalità e quell’atteggiamento che ci conduce alla vittoria.
SULLA GARA
Noi dobbiamo sapere cosa dobbiamo fare. Siamo alla ricerca di quella vittoria che manca da tanto tempo e che magari in altre occasioni è sfumata, anche se l’avremmo meritata. Solo perseverando e mantenendo la nostra identità, potremo fare qualcosa di più per ottenere il successo.
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