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di Domenica Bumbaca
In Calabria, nella Locride, la corresponsione dei salari mensili di lavoratori onesti, diventa notizia. Diventa un fatto da raccontarvi perché sembra una straordinarietà. In effetti, quando uomini e donne lavorano quotidianamente e per lunghi cinque o sei mesi non percepiscono il proprio stipendio, la notizia dell’avvenuto pagamento diventa un caso eccezionale.
“Così, finalmente – esclamano gli operatori dipendenti delle cooperative Omnia Service e Nosside che prestano sevizio di pulizie nella struttura ospedaliera di Locri- venne il giorno dei pagamenti”. “Nella giornata di ieri – ci fanno sapere i dipendenti- si è concluso il lungo calvario per i dipendenti delle due cooperative impegnate nelle pulizie dell’ospedale di Locri , con l’accredito delle tre mensilità di febbraio, marzo e aprile finora non retribuite dalle ditte per motivi burocratici dell’ente ospedaliero”.
A distanza di quasi un mese, era infatti il 26 aprile, dallo sciopero effettuato dai dipendenti presso l’AS di Locri finalmente oggi si ritorna a vivere e lavorare più serenamente. Soddisfazioni giungono dal segretario provinciale FISASCAT CISL Francesco Spanò, che ha seguito dall’inizio la vicenda. “Ciò non toglie – fanno sapere- che vigileremo sulla puntualità dei prossimi pagamenti che si sperano essere meno lunghi e più puntuali possibili, altrimenti la nostra lotta proseguirà con più determinazione”.
Si intravede uno spiraglio di luce, dunque, per i lavoratori che, adesso, chiedono più correttezza e tempestività, auspicando che la ditta riesca a garantire la regolarità dei salari, senza ritrovarsi fra qualche mese punto e accapo. Lo sciopero del 26 aprile, lo stato di agitazione e le proteste di singoli cittadini hanno smosso le acque e “adesso- concludono i dipendenti- vogliamo lavorare, avere rispetto delle nostre mansioni e del nostro operato e a fine mese vedere il nostro stipendio accreditato.
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